La magia di Uyuni

 

 

Sono stato ad Uyuni, nel Salar, il più grande del mondo. Ho camminato sul cielo, ho fotografato l’alba e il tramonto. È stata pura magia da pelle d’ oca che neanche l’inno di Mameli a Berlino 2006.

 

Il tour da Atacama si è concluso con la visita all’ alba del Salar. Insieme ai miei simpatici amici e compagni di viaggio, la cordata svizzero-thai-italiana, abbiamo atteso la nascita del sole in questa immensa distesa salata. Ho perso una falange per via del freddo, ma ne è valsa decisamente la pena.

 

Dopo ci siamo dati alle foto stupide, qua sembra un obbligo: dinosauri giganti che rincorrono fuoristrada, gente che salta dentro cappelli ed esce da tubi di pringles ballando una fighissima danza indiana. Tutto ciò sopra sette metri di sale, che stanno sopra metri e metri di acqua, che stanno sopra altri metri di sale. Così è composto questo salar.

 

Ieri poi sono andato a vedere il tramonto: non potevo perdere questa occasione, avevo già perso un dito. Signore e signori, sono rimasto senza parole! In questo periodo il Salar è coperto d’ acqua, il gioco di riflessi è incantevole, tra le meraviglie della natura più belle che abbia mai visto! Nuvole e colori che si specchiano su una distesa bianca e salina, una bellezza al quadrato che sconvolge i sensi. 

 

Con il nuovo gruppo misto Brasile, Bolivia, Giappone, Perù e SimoCocco abbiamo passato dei bei momenti e scattato foto che rimarranno per sempre nei nostri cuori. I latinos sono sempre molto aperti e ospitali e la facilità con cui riesco a stringere con loro un rapporto, per quanto fugace, mi ha sempre affascinato e mi fa sentire a casa.

 

Ora non vorrei andar via da Uyuni, vorrei tornare anche oggi nel Salar. Per fare altre foto, per camminare di nuovo tra il cielo e le nuvole, per perdermi in un orizzonte bianco, per ritrovare la mia falange.

 

Ma le cose belle durano poco, è giusto così, altrimenti non sarebbero più tali e finiremo per abituarci alla bellezza e per viverla come normalità. Si vivono attimi di gioia e questa mia grande passione per la fotografia mi permette di custodirne parte. Ma ammetto che anche io, a volte, smetto di scattare e mi godo quel momento che non tornerà mai più.

 

Come ieri quando il sole in una manciata di secondi è scomparso dietro un infinito orizzonte di sale.

 

El Salar.

 

 

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June 12, 2018

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