Lama o non lama? Ma Chiticaca.

April 11, 2018

 

C’era un ragazzo che come me

vagava per il Sud America, in cerca di felicità. L’aveva trovata e ancora una volta l’aveva trovata dentro di sè. Ora solo gli restava condividerla con altri, perché il suo baffo non gli bastava più.

 

Decise quindi di salire più in alto che potesse, su vulcani e vette per cercare qualcuno lassù che volesse proprio come lui osservare il mondo dall'alto. Trovò panorami e cieli stupendi, ma ancora una volta non incontrò altre persone, solo qualche lama.

 

Decise quindi di dirigersi verso La Paz, la città della superstizione, dove si sarebbe potuto recare da uno yatiri, uno stregone, che lo avrebbe aiutato a leggere il futuro e a donare offerte a Pachamama affinché i suoi desideri venissero esauditi. 

 

Durante il viaggio si fermò lungo la strada nei pressi di un campo coperto di cardones, i cactus. Seguendo quanto racconta un’antica leggenda, prese a togliere le spine di uno di questi cactus, una alla volta come per gioco: Lama o non Lama, lama o non lama,  lama o non lama...Volete sapere come finì? Che decise di smettere, perché a giocare con l’amore ci si punge.

 

Riprese quindi il cammino e una volta giunto a destinazione il nostro giovine si recó nel quartiere delle streghe, sito en El Alto, una città che sovrasta la vallata in cui sorge La Paz stessa. Lo yatiri aveva sembianze rassicuranti: più che uno stregone sembrava uno zio pugliese in abiti boliviani. Gli fece tre domande e le risposte ricevute lo invitarono a rimettersi in cammino verso un nuovo luogo di culto per cercare la verità e la soddisfazione dei propri desideri. Si diresse dunque verso il lago Chiticaca, il cui nome parla da solo. Si narra che l’abluzione del baffo nelle acque sacre del lago sia di buon auspicio. Alla faccia di chi il baffo voleva farglielo tagliare.

 

Lama.

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